Xenoblade Chronicles: Definitive Edition

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ゼノブレイド ディフィニティブ・エディション
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La copertina italiana del gioco
Caratteristiche generali
Piattaforma
Genere
Giocatori
1 giocatore

Annunciato con un trailer di poco più di un minuto durante il Nintendo Direct del 4 settembre 2019, Xenoblade Chronicles: Definitive Edition è una sorta di remaster/remake dello Xenoblade Chronicles originale uscito sul Wii nel 2010. La data di lancio in contemporanea mondiale è stata il 29 maggio 2020. Possiede una resa grafica molto superiore all'originale con i modelli dei personaggi rifatti per testa e mani, e miglioramenti pure per alcuni equipaggiamenti e nemici. Le innovazioni sono state rese possibili grazie all'utilizzo del motore grafico di Xenoblade Chronicles 2 e al passaggio della risoluzione da standard ad HD. Anche gli ambienti di gioco, in alcuni casi del tutto ricreati, hanno giovato di una migliore definizione e illuminazione.

Il gameplay è sostanzialmente immutato ma sia l'HUD, sia la gestione dei menù ha subito delle modifiche e dei miglioramenti per la facilità di lettura, più alcune aggiunte di indicatori grafici impostabili dall'utente.

La storia è identica, con l'unica differenza della collana di Alvis: al suo collo non è più appesa a mo' di ciondolo una chiave come in precedenza, bensì compare un oggetto la cui forma è quasi identica al Cristallo di un'Aegis.

Il gioco include anche ciò che viene definito da Nintendo un "nuovo epilogo che conclude la storia", Xenoblade Chronicles: Un futuro comune. Esso è ambientato nella Spalla di Bionis, una mappa del gioco creata per l'uscita originale ma poi tagliata dalla versione commercializzata per problematiche sulle tempistiche. In essa compare anche Alcamoth, la capitale fluttuante degli Haientia, ma la cui sede originale era differente, ossia il Mare di Eryth. I protagonisti sono Shulk e Melia, più i due nuovi Nopon Kino e Nene. Shulk e Melia indossano vestiti inediti e impugnano armi mai viste prime: il primo una nuova versione della Monade, una nuova Replica Monade, e la seconda un bastone i cui colori sembrano parimenti ispirati alla spada del ragazzo Homs.

Il gameplay resta immutato con l'eccezione di due modifiche al sistema di combattimento: sono state rimosse le visioni del futuro di Shulk, e l'Assalto di gruppo viene sostituito da un attacco combinato dri Ponspettori, un gruppo di Nopon da salvare tramite specifiche missioni secondarie.